Com’è profondo il mare - Il Sogno di Pablo feat. Marco “Ciccio” Cubal
È sabato sera. Il programma è bello. Ho cucinato il roast beef.
Aspetto a cena “Ciccio” (Marco Cubal), il cugino con cui sono cresciuto e col quale ho iniziato a muovere i primi passi sul palco. E non gli ho mai cucinato il roast beef.
L’idea è quella di una collaborazione estemporanea su un brano di Lucio Dalla che amiamo entrambi fin dall’infanzia e che abbiamo imparato ad amare ancor di più crescendo.
Sono certo che non mi deluderà. Sono certo della sua bravura ed è per questo che mi convince. L’idea e anche lui.
Poi, tornare a “giocare” insieme per una notte, a distanza di quarant’anni, mi pare quasi romantico. Abbiamo bisogno di un po’ di bellezza, un po’ di svago e, sì, forse anche di romanticismo. Sono state per entrambi settimane molto impegnative e per nulla belle quindi, per qualche ora, è meglio lasciar fare alla musica, che lei normalmente sa.
Così scendiamo in studio e per qualche ora il tempo si ferma, così come l’aveva fermato Lucio con questo affresco ormai cinquantenne. L’affresco cinquantenne.
A lui tocca il basso. Le voci le facciamo insieme. Alla fine siamo soddisfatti del risultato. Io molto. Per tutto.
Grazie a Il Sogno di Pablo, ognuno per le sue parti.
Grazie ad Aldo Bussolino per aver generosamente ceduto eccezionalmente il basso a questo esperimento.
E grazie a Lucio.
Ascolta il brano: